Certificazione energetica in Veneto: richiedere i preventivi online

23 May 2012 di ceveneto Nessun commento »

Da oggi è possibile, gratuitamente, con una sola azione e in meno di un minuto, richiedere contemporaneamente più preventivi di certificazione energetica in Veneto: come? semplicemente compilando il form sottostante:

Servizio*

Nuovo: servizio pratiche detrazione 55% disponibile a richiesta!

Immobile*

Indirizzo*


Indirizzo con CAP e provincia, es.: Via Dante 1, 20121 Milano

Superficie riscaldata*

Richiedi il preventivo per la tua certificazione energetica

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Come funziona?
Basterà selezionare il servizio “certificazione energetica”, inserire i dati della vostra abitazione o dell’immobile che intendete certificare (tipologia immobile, indirizzo, metri quadri dell’immobile), cliccare su “chiedi il preventivo“.
Dopodiché riceverete via email diversi preventivi per la certificazione energetica, da ciascun certificatore accreditato da certificazioneenergeticaonline.com e presente in Veneto.

Una volta ricevute tutti i preventivi potrete confrontare i prezzi per la certificazione in Veneto, e scegliere il certificatore.
Il certificatore prescelto eseguirà la certificazione e vi consegnerà l’attestato contenente la classe energetica del vostro immobile. Infine, se lo desiderate, potrete esprimere il vostro giudizio sul certificatore, aiutando così anche gli altri utenti nella scelta.

Ma quando è necessaria la certificazione energetica in Veneto? Sono diversi i casi in cui è ciò è obbligatorio, solo per citare qualche esempio :

  • Per la vendita e l’affitto dell’immobile
  • Per tutti gli edifici di nuova costruzione
  • Per la ristrutturazione di edifici di più di 1000 m2
  • Per ottenere sgravi fiscali o incentivi
  • Per esporre annunci immobiliari

per saperne di più date un’occhiata alle linee guida sulla certificazione energetica in Veneto.

Dal 15 aprile il bonus per gli edifici “ECO”

12 Aprile 2010 di admin Nessun commento »

Fonte: Certificazione Energetica Online

Il 6 aprile è entrato in vigore il Decreto attuativo sugli incentivi previsti dal DL 25 marzo 2010, n. 40, pubblicato sulla G.U. n. 71 del 26 marzo 2010.

Gli incentivi riguardano case ecosostenibili, ciclomotori, cucine ed elettrodomestici, prodotti industriali come inverter, motori elettrici, gru a torre, rimorchi e macchine agricole, ma anche abbonamenti a internet veloce per i giovani fino a 30 anni. I requisiti per beneficiare delle agevolazioni sono consultabili in una scheda pubblicata dal ministero dello Sviluppo economico.

I venditori dovranno registrarsi in un apposito elenco prima di poter attivare l’effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori. I primi giorni saranno dedicati esclusivamente alle registrazioni dei venditori, tramite l’apposito call center gestito da Poste Italiane, al numero verde 800.556.670. I consumatori e le imprese potranno cominciare ad acquistare i prodotti con gli incentivi a partire da giovedì 15 aprile.

Tra le misure di sostegno alla domanda, l’incentivazione all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, per il quale è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’Enea. Per gli edifici in

classe energetica B

, che consentono cioè un risparmio energetico del 30% rispetto ai valori fissati dal D.Lgs 192/2005, è previsto un contributo di 83 euro per metro quadro di superficie utile, fino a un massimo di 5mila euro. Per gli edifici in

classe A

, in cui cioè i consumi energetici risultino ridotti del 50%, l’incentivo è invece pari a 116 euro al metro quadro e fino a un massimo di 7mila euro.

Lettera FOIV su “Soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici in Veneto”

8 Marzo 2010 di admin Nessun commento »

FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI DEL VENETO
Venezia-Marghera, 7 aprile 2009
Prot.n. 205/09
MF/cc

Oggetto: Soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici in Veneto La Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (FOIV) formula la presente con l’intento di precisare in via definitiva la propria posizione sul tema di cui in oggetto, facendo seguito alla corrispondenza intercorsa dalla quale si evince l’attribuzione alla Federazione di intendimenti che la stessa non ha mai perseguito.
Si ritiene dunque necessario ribadire alcuni punti fermi, già espressi nella precedente nota Prot. n. 89/09 datata 6 febbraio 2009.
1. Nella Regione Veneto, stante la mancata emanazione di una norma regionale in materia di certificazione energetica degli edifici, la sola normativa applicabile alla predetta materia è quella nazionale.
2. La normativa nazionale attualmente vigente prevede e disciplina esclusivamente l’attestato di certificazione energetica , dovendosi ritenere abrogate le disposizioni che facevano riferimento all’attestato di qualificazione energetica quale documento sostitutivo.
3. I soggetti abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica in Veneto sono quelli in possesso dei requisiti di cui all’Allegato III, punto 2, comma 2, primo capoverso del D.Lgs. n. 115/2008; ogni ulteriore e diversa abilitazione, fondata su norme regionali ai sensi dell’Allegato III, punto 2, comma 2, secondo capoverso del D.Lgs. n. 115/2008, può avere valenza esclusivamente nel territorio della Regione che ha emanato la normativa.
4. FOIV non ha mai inteso disconoscere l’abilitazione dei soggetti, formati nel corso in discussione, ad accedere all’elenco dei Soggetti certificatori accreditati presso la Regione Lombardia; FOIV si è limitata a rilevare che tale requisito non assume valenza alcuna ai fini dell’esercizio della funzione nella Regione Veneto, per il quale è necessario e sufficiente, come già detto, il possesso dei requisiti sanciti dall’Allegato III, punto 2, comma 2, primo capoverso del D.Lgs. n. 115/2008.
5. Qualsivoglia “elenco di certificatori volontari” non trova alcun riscontro né alcun riferimento nella normativa in materia di certificazione energetica.
6. L’ordinamento vigente non prevede alcuna qualifica di Tecnico certificatore, né esiste alcuna disciplina normativa di accreditamento al riguardo; è doveroso quindi precisare che non possono esistere “titoli abilitativi” aventi tale oggetto.
Ogni altra e diversa affermazione non trova nessun fondamento nell’ordinamento vigente, né nazionale né regionale, e come tale è stata ed è da FOIV legittimamente e doverosamente contestata.
Si confida di avere definitivamente chiarito la posizione di FOIV in merito all’ oggetto.
Distinti saluti.
Il Presidente FOIV
Prof. Ing. Marco Favaretti